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23 maggio 2007
Vittima di esposizioni mediatiche, faccio notare che...
http://www.raiclicktv.it/raiclickpc/secure/list_content_tg.srv?id=1985# Verso il 12 min. del TG di ieri delle 20, la deficiente appogiata al muro, dilaniata dal maldipiedi causato dalle innumerevoli peregrinazioni al seguito del nostro amato Presidente del Consiglio...
 beh...c'est moi.
Vero
| inviato da il 23/5/2007 alle 13:25 | |
21 maggio 2007
Questo...
..è il classico esempio di c****ta che all'estero spacciano per specialità tipica italiana.

E poi..Bruges sarà pure bellina, ma di qui a ribattezzarla la Venezia del Nord ce ne vuole..

..e questo? Senatus PopolusQue Brugensis?Scandalosi.

Vero.
| inviato da il 21/5/2007 alle 0:40 | |
12 maggio 2007
Ce Soir...
 ..On va danser.
Vero.
| inviato da il 12/5/2007 alle 20:10 | |
10 maggio 2007
Schuman day

Oggi Premi Nobel al PE ad inagurare la mini-plenaria. C'è la Rita Levi Montalcini, piccola, fragile, elegante. Viva, nonostante si vociferi sia tenuta in vita artificialmente da Prodi. Ha le spallucce ingigantite dalle spalline a sbuffo della giacca nera che fa molto nobil donna di un tempo. L'età, o forse l'emozione le giocano qualche brutto scherzo. Ma dopo qualche incertezza iniziale nel ringraziare il presidente Pottering, eccola tornare lucidissima e ricordare la Guerra, quella guerra che lei ha vissuto per davvero. Nel suo discorso si limita a ringraziare, a dire grazie a quest'Europa Unita che ha reso i suoi ricordi storia remota, memoria sbiadita di un europa lacera, sfregiata dagli orrori del nazionalismo. Dice grazie, perchè tutto quello che oggi è scienza e progresso esiste anche perchè il 9 maggio di 50 anni fa, Robert Schuman annunciava alla stampa internazionale un progetto che ancora nessuno poteva immaginare avrebbe davvero cambiato l'europa (e forse il mondo).
 Altri 10 premi Nobel erano li a poca distanza da me, che per la prima volta stavo seduta nell'Emiciclo di Bruxelles, letteralmente. C'era Walesa, Rubbia, Hume e Trimble. Molto simpatico l'inglese Hunt, il cui intervento su quella che ha definito la paura di noi europei ad eccelere nelle scienze fa riflettere, specie quando ricorda che tra le 20 migliori università del mondo, figurano solo 3 università UE, ovviamente tutte e tre inglesi. E a proposito di università. Ma quanto è inutile quello che sto studiando(?), pensavo l'altro giorno mentre ero in commissione AFET a seguire lo speech di Solana. Lui, il caro amico alto rappresentante pesc è laureato in fisica. In FISICA, dico. Ma comunque, non m'importa oggi sono felice, mi ha salutato Fava, mitico, il MIO EUROPARLAMENTARE! C'era la rassegna stampa della sinistra democratica europea, divertentissima col giornalista di radio radicale che interveniva ogni 15 secondi. Poi in Plenaria 2 ore e mezza di dibattito sulle Relazioni UE-Russa, con tutti gli eurodeputanti estoni che prendono la parola e Gloser, che rappresenta il consiglio, un po' in difficoltà specie a fronte dell'imminente summit con Putin. La situazione è un casino. Negoziare con uno stato che minaccia la sovranità in un membro UE non è cosa facile. Io, personalmente, concordo col il capo gruppo ALDE quando dice che di certo la solidarietà e le libertà democratiche valgono più del gas russo.
Vero.
| inviato da il 10/5/2007 alle 0:47 | |
6 maggio 2007
Il Favoloso [ed incasinato] Mondo di una Stageur alle Prime Armi...
La prima settimana è andata. Oggi a bruxelles si festeggiava con qualche giorno d'anticipo la Grande Fete de L'Europe. Open day alle Istituzioni, giro assurdo con tanto di Comitato delle Regioni incluso. Sono letteralmente sommersa di gadget, opuscoli e pubblicazioni varie ed eventuali. Pure il bicchierino da campeggio della Commissione davano...A presto un resoconto dettagliato di tutto il bottino, che vi giuro è impressionante ed un po' vergognoso. Va documentato in via dettagliata. Per adesso dico solo che tra le robe varie mi sono ritrovata anche un libruncolo intitolato "facts about germany". Maledetta presidenza tedesca. Il dato positivo è che ho accumulato almeno dieci spillette eurofile. Comunque, EU day a parte,devo ammettere che la vita della stageur è un casino. Perlomeno, lunedì, ore 15.00 al PE finalemente incontrerò il mitico SolanA. Quello della strategia, non Giuseppe Solano immancabile presenza GUEPI. Riunione della Commissione AFET al PE. Il Consigliere mi ci spedisce il missione... ci sarà anche Rhen, il commissario per l'allargamento, ma paragonato a Javier non fa testo. Tutto moooolto surreale. Come il primo giorno alla rappresentanza d'altronde. Un misto di entusiamo e stress che non credo abbia avuto precedenti. Da poco arrivate in quel di Rue de Marteu, io e la Giorgia (la mia collega dell'ufficio relazioni col PE, di Pordenone) incontriamo i nostri predecessori, Stefano e Bea, rispettivamente di padova e di, difficile a credersi, di roccalumera:S... (della serie che io mi sono convinta che, un po' come le quote nazionali alla Commissione, alla rappresentanza vi siano delle quote informali a livello provinciale...mah, cmq buddacioland rules). Bea ci bombarda d'informazioni, positive e negative, onestamente un po' difficili da reggere così tutto di colpo: Si lavora ad oltranza, dice. Peronaci (il capo o meglio, Il Consigliere), uomo carismatico ( nonchè affascinantissimo e brillante..) è anche un workaholic in stadio avantato, instancabile ed esigente.tanto per no smentirsi ci da subito un calendarietto tascabile di tutti gli incontri istituzionali a cui non possiamo mancare...Si inizia cn la mini plenaria al PE giorno 9 qui a bruxelles. Il bello però verrà dopo..tra un paio di settimane si va a strasburgo, per la plenaria, che viene pure il nostro caro amico Romano, e tocca a noi organizzare il tutto. Bea ci racconta dei folli viaggi per Strasburgo, col consigliere Peronaci che le fa guidare la sua macchina. ( Qui, io rimango un po' perplessa...Vi immaginate me che guido un macchinone a 150 sulla Bruxelles-Strasbourg???) Ci racconta anche di lui che fustigato da un autovelox sulla via del ritorno tutto sorridente dice loro: vabbè ragazzi tranquilli, tanto io c'ho l'immunità diplomatica. La mattinata passa in fretta. Si va alla sede del Consiglio, Justus Lipsius, di fronte a quell'obrobrio architettonico che è il Berleyemont, si ritirano i badge della delegazione italiana e poi, indecisi se pranzare o meno alla mensa del PE, alla fine si opta per una baguette assurda con tanto di arachidi dentro a rue de la loi. Alle tre si torna al lavoro, Bea e Stefano che ci bombardano nuovamente di informazioni, e mentre gli altri stageurs se ne ritornano a casa, felici e contenti dopo un primo giorno a basso regime, il Peronaci ci invita a partecipare ad una riunione organizzata dalla confindustria al PE, che però inizia alle 18.30, in poche parole quando io dovevo essere già a casa da mezz'ora...Coraggiose, da novelline spaesate accettiamo l'abuso orario, allettate dalla prospettiva di un po' di lobbying dal vivo. Ed è così che per la prima volta sono entrata al Parlamento Europeo. Non come una turistuncola qualunque, ma in tailleur, con tanto di pass del Consilium e al seguito del Primo consigliere della Rappresentanza Italiana.Sono ancora incredula nonostante siano passati giorni oramai. Credo non dimenticherò mai il momento in cui Peronaci, percependo l'emozione negli sguardi miei e di giorgia, si gira verso di noi e con un tono più che retorico ci chiede: Prima volta,eh?
Vero.
| inviato da il 6/5/2007 alle 3:44 | |
12 aprile 2007
dove sono rimasta.
Bruxelles. L’UE ha fatto il compleanno. Il regalo lo ha fatto a me però. Lo so che è da mitomani parlare di se stessi in terza persona, una tantum però concedetemelo, devo ancora realizzare. Veronica incontra l’Europa, finalmente.Tutto è surreale. Vivere nel cuore di quell’europa che fino ad ora hai soltanto studiato sui libri.Fare finta di saper parlare francese. Bere birra belga. Girare in tailleur per Schuman. E ancora non ci credo..eppure ormai da qualche giorno sulla mia scrivania c’è quel biglietto A/R della Brussels airlines che me lo ricorda di continuo che è proprio tutto vero. Mah…
 S.P. L’incredulità persiste, dilaga. Le è piaciuto il mio lavoro. E io faccio finta che non m’interessi più di tanto. Ma a chi voglio prendere in giro? Nulla in contrario ad un’eventuale pubblicazione?Io? Sarei pazza. Sì che si tratta dei jean monnet working papers dei miei stivali, ma io ne sarei onorata. Diciamo che tanto "Fidel" mi odia, non acconsentirà mai. Ma non importa: Che lo abbia proposto la donna più esigente del mondo, questo è ciò che conta. Per una dannatissima type-A personality come la mia, essere apprezzata dalle persone che stimi è tutto.
 Salutare. È buona educazione. Me lo ripetono in continuazione sin da quando ero piccolina. Ma c’è chi parte e non saluta, e la maleducazione qui non c’entra per nulla. E mi dispiace, perché non ne comprendo il motivo. Mi dispiace, perché tutte le ragioni più plausibili mi offendono o mi fraintendono. E poi, tra l’altro, che me ne faccio io di una guida in inglese del New England? Per di più incartata in verde acido con tanto di nastro arancio fluo, tanto fluo da far male alla vista. Io non ho nessun compagno di viaggio logorroico da neutralizzare, né m’interessano più di tanto le amenità del massaciuzzez… mica è un regalo che lo puoi riciclare così facilmente…specialmente se ci hai scritto su una dedica che può sembrare un delirio a chi non ha mai sentito parlare di douglas adams. Magari amazon se la ripiglia. Vedremo.
 Creepy. Certe persone m’inquietano. http://blogsenzacensura.splinder.com/post/11527460 Specie quando è 4 anni che non le vedi né le senti. Però debbo dire che mi lusinga essere definita "l’unica cosa buona di quella bolgia" che era la VB .
 "Mi manca little miss sunshine". Non ti ho bloccato. Ma le rose? Le rose dove sono? Io ancora aspetto la tipa dell’INTERFLORA.

Vero.
| inviato da il 12/4/2007 alle 21:17 | |
24 marzo 2007
One of the keys to life: the fast forward.
 [Love travels at illegal speed-princejaffa]
"One of the keys to life: the fast forward. Every movie has its lousy parts. The trick is to fast forward through them. As time passes, you look back and say oh, that little thing, oh that. You fast forward to then right now, and you're over it".
Vero.
| inviato da il 24/3/2007 alle 22:2 | |
20 marzo 2007
Litol Misssansciain
Olive: Grandpa, am I pretty? Grandpa: You are the most beautiful girl in the world. Olive: You're just saying that. Grandpa: No! I'm madly in love with you and it's not because of your brains or your personality.
 Richard: Sarcasm is the refuge of losers. Frank: [Sarcastically] really? Richard: Sarcasm is losers trying to bring winners down to their level. Frank: [Sarcastically] Thank you for opening my eyes to what a loser I am!
Dwayne: I wish I could just sleep until I was eighteen and skip all this crap-high school and everything-just skip it. Frank: You know Marcel Proust? Dwayne: He's the guy you teach. Frank: Yeah. French writer. Total loser. Never had a real job. Unrequited love affairs. Gay. Spent 20 years writing a book almost no one reads. But he's also probably the greatest writer since Shakespeare. Anyway, he uh... he gets down to the end of his life, and he looks back and decides that all those years he suffered, Those were the best years of his life, 'cause they made him who he was. All those years he was happy? You know, total waste. Didn't learn a thing. So, if you sleep until you're 18... Ah, think of the suffering you're gonna miss. I mean high school? High school-those are your prime suffering years. You don't get better suffering than that.
Vero.
| inviato da il 20/3/2007 alle 18:23 | |
4 marzo 2007
Finalmente...
...dopo aver sormontato inimmaginabili ostacoli, [leggasi: la mia ignobile pigrizia unita al totale rifiuto di Vane verso l'utilizzo di moderni supporti elettronici] ecco scannerizzate delle foto, varie ed eventuali, appena estorte alla mia cara amica Vanessa..




 ...su flickr, ce n'è qualche altra, che ufficialmente nn posto per questioni di spazio ed estetica bloggistica [ma che ufficiosamente ammetto di nn postare x chè o sn venuta malissimo o nn ci sono:D] Buona Visione. Vero.
| inviato da il 4/3/2007 alle 0:19 | |
2 marzo 2007
Halves/Moitiés
mezzanotte e mezza, torno a casa, va che domani mi tocca comunque studiare. mi eri mancato, sai.
 Una mail che da settimane aspettava una risposta. Un regalo da mesi inchiodato a quella scrivania. E tutto perde senso, si dimezza nell'importanza nella forza e soprattutto nella volontà. si dimezzano le certezze. E non so ancora dove finirà la mia prossima primavera. Non ho idea in che città mi risveglierò, ne in che lingua saranno le voci che m'infastidiranno nel mio più classico ed insonnacchiato cattivo umore mattutino. E se finissi con l'innamorarmi di una ranocchia pure io?
Per adesso invece di un propedeutico ascolto di, chennesò, Edith Piaf, mi abbandono alla mia consueta passione anglofona.
Lo shuffle mi suggerisce i Cranberries. Move over, there's a climax coming in my way.. E' vero tutto perde senso, si dimezza . And all the things that seemed once to be So important to me Seem so trivial now that I can see.. Vero.
| inviato da il 2/3/2007 alle 1:19 | |
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